Creare un QR code è un minuto: sceglierlo giusto è quello che fa la differenza tra un codice che converte e uno che nessuno riesce a inquadrare. Questa è la checklist che usiamo noi.
Un QR fa una cosa sola. Chat WhatsApp, menu, recensione, contatto in rubrica: ogni intento ha il suo formato e il suo tool dedicato. Due obiettivi = due QR.
La regola dei 10: il QR va letto da una distanza fino a 10 volte il suo lato. Su un tavolo (30 cm) bastano 3 cm; su una vetrina (1 metro) servono 10 cm; su un cartellone i conti falli in metri. E lascia sempre il bordo bianco attorno: fa parte del codice.
Scuro su chiaro, sempre: il nero su bianco è imbattibile, un colore scuro del brand va bene, il bianco su nero e i toni pastello sono il modo migliore per un QR che non legge nessuno.
Si può mettere, entro il 20-25% dell'area e con la correzione d'errore alta: il nostro tool col logo imposta tutto da solo.
Inquadra il codice da tre telefoni diversi, in luce vera, alla distanza vera. Trenta secondi che salvano ristampe intere.
Modifichi la destinazione dopo la stampa, vedi quante scansioni fa, e il codice resta tuo.
Scopri il QR dinamico